I due scogli delle Due Sorelle nel mare, a Torre dell’Orso.

LE TAPPE DELLA MAISON · DIABOLO

Torre dell’Orso

Il rilievo e la luce

Torre dell’Orso · Foto: Lohen11 (Josep Renalias) · CC BY 4.0

LA MEMORIA DEL LUOGO

Due scogli, una baia, un orizzonte.

Torre dell’Orso deve il nome alla torre costiera che veglia sulla baia dal XVI secolo. La spiaggia si estende tra scogliere scavate da cavità, vicino alla Grotta di San Cristoforo. A sud, i due scogli chiamati Le Due Sorelle si staccano dalla riva.

La sabbia, la roccia e l’acqua disegnano ampie campiture di colore. Lo sguardo si ferma su una massa chiara, poi sulla sua ombra. Questo incontro tra forme decise e un paesaggio aperto dà ritmo alla tappa.

Cenni storici · Visit Melendugno · Alla scoperta di Torre dell’Orso
Fede Diabolo in oro bianco 18 carati — ambientazione artistica in Puglia.
Diabolo · La tappa di Torre dell’Orso

L’ECO NELLA CREAZIONE

Diabolo. Dare carattere alla materia.

I rilievi di Diabolo trovano qui un’eco nella presenza degli scogli. Le superfici lucide e gli incavi satinati fanno variare la luce. Questo accostamento del nostro taccuino mette in relazione la forza del paesaggio e il lavoro sul volume del gioiello.

Uno spigolo sottolinea una curva; una superficie morbida lascia brillare quella vicina. Il carattere di Diabolo nasce da questi contrasti, che i gesti di finitura rendono percepibili a contatto con l’oro.

Scoprire Diabolo

La luce dà voce ai rilievi.

IL DIARIO DELLA MAISON
Dettaglio del gioiello